Cosa resterà di questo Sentiero Italia CAI in Puglia? L’entusiasmo.

Come nella canzone di Raf del 1989, la staffetta “Cammina Italia Cai 2019” nelle prossime settimane completerà il suo viaggio meraviglioso che la porterà al gran finale in Friuli Venezia Giulia ed è tempo di bilanci e di chiedersi “cosa resterà”?
Il Sentiero Italia Cai è un progetto che, rilanciato attraverso la staffetta, rappresenta un patrimonio su cui il Club Alpino Italiano sta puntando per il futuro. La staffetta è solo un nuovo inizio per una storia che, incominciata da qualche decennio; il primo “Cammina Italia Cai” risale al ’95, ora si rinnova e si rilancia.

Allora che segno ha lasciato la staffetta? Quali progetti sul Sentiero Italia sono previsti per il futuro? Cosa succederà nelle prossime settimane su questo percorso? Lo abbiamo chiesto agli amici pugliesi.

Pierluca Salvia, referente della SOSEC per la Puglia, annuncia una nuova escursione lungo due tappe del Sentiero Italia sul territorio.
Un’esperienza intersezionale che coinvolgerà i territori di riferimento di due sezioni pugliesi.
L’evento è previsto per ottobre prossimo e avrà come protagonista il suggestivo Castel del Monte, valorizzando il territorio che circonda la famosa fortezza (nella foto qui a fianco).

Si continua a lavorare poi sulla segnaletica, con alcune correzioni del tracciato presentato a inizio anno. Sempre più soci Cai si interessano al Sentiero Italia, spiega Pierluca, e quindi arrivano sempre più suggerimenti.

Il referente della SOSEC per la Puglia racconta che tutte le sezioni Cai sono direttamente interessate dal passaggio del Sentiero Italia CAI e tutte nel corso del 2019 hanno organizzato escursioni su tratti del percorso.
Grande attenzione dunque in Puglia intorno al cammino che unisce l’Italia.
Lì dove è passata la staffetta, c’è stato grande entusiasmo e adesione completa” ribadisce Pierluca.
Anche a livello istituzionale c’è stato interesse con enti e assessori comunali che hanno compreso il valore dell’iniziativa.
Questo ci fa particolare piacere in una terra famosa soprattutto per il mare, ma che è ricca anche di bellezze storiche, culturali e naturalistiche un po’ ovunque – spiega Pierluca -. Il Sentiero Italia Cai in Puglia, con i suoi quasi 400 km, dà la possibilità di ‘esplorare’ una parte di questi luoghi, dando lo spunto per promuovere sempre più la mobilità lenta”.

Non manca qualche difficoltà.
La più sentita, da chi si sta dedicando al Sentiero Italia in Puglia, è legata al tanto impegno che serve per completare il lavoro, con la speranza che sempre più volontari prendano a cuore il progetto e ne curino i vari aspetti. Bisognerà lavorare, per esempio, sicuramente ancora molto sul rapporto con le istituzioni a livello regionale e provinciale, nonché con i vari enti e parchi. L’ottimismo però domina i sentimenti dei soci pugliesi.
Il Sentiero Italia Cai è un lunghissimo cammino lungo la nostra fantastica penisola per cui merita una certa cura e una certa tempistica. C’è da darsi da fare… E lo faremo” è l’impegno finale di Pierluca Salvia.