“Vi spiego il mio Sentiero Italia Cai”. Parole di Carlo Alberto Zanella, protagonista con Carlo Grenzi di due conferenze nella sede della Fondazione UPAD di Bolzano (20 e 27 giugno ore 18).

Basta poco per raggiungere un luogo ideale per camminare, nei boschi o affacciandosi su panorami mozzafiato. Bolzano è amica dell’escursionismo circondata com’è dai “colli”, tali  per chi abita il capoluogo altoatesino: San Genesio, Renon, il Sarentino o la Mendola…

Lo scopo delle serate, due conferenze interessanti, è principalmente quello di raccontare il forte legame che esiste tra la zona di Bolzano e  la buona pratica del camminare lento e dell’ escursionismo. Un rapporto fondato sulle affinità geografiche, visto che la città altoatesina è  circondata da facili e rilassanti percorsi, ideali per le passeggiate: dal Guncina a Sant’ Osvaldo, dal Colle, al Virgolo e Castel Flavon.
Basta un breve trasferimento con la propria vettura o con gli impianti di risalita per mettersi nelle condizioni ideali per camminare, facendosi abbracciare da boschi, da praterie in altitudine che in questo periodo dell’anno regalano inebrianti profumi, meravigliosi colori. San Genesio, Renon, Sarentino, la Mendola, dicevamo… raggiungerli vuol dire avere solo l’imbarazzo della scelta sui percorsi da affrontare. Basta un rapido consulto con… sè stesso, per capire se sia il caso o meno di affrontare percorsi lunghi o più brevi, scegliere il dislivello più opportuno, godere della tradizionale ospitalità di malghe e punti di ristoro che al piacere del cammino aggiungono anche quello di ottimi spuntini se non pranzi veri e propri. Naturalmente nel segno della valorizzazione di ciò che producono.

A farvi da Cicerone in occasione dei due incontri sarà Carlo Alberto Zanella (nella foto a fianco), già relatore al festival di Trento in occasione del dibattito che ha riguardato Sentiero Italia CAI, lui che è responsabile territoriale di Sentiero Italia CAI, per l’Alto Adige. Alla competenza specifica, Zanella aggiunge la passione e l’esperienza come escursionista, come fotografo e quindi testimone nel tempo dei cambiamenti di questo meraviglioso ambiente. Non a caso alle sue calorose descrizioni saranno accostate le innumerevoli diapositive che non rapprtesentano certo un semplice contorno. E che anzi arricchiscono una storia d’amore, quella che Zanella ha nei confronti della sua montagna, paesaggi che si visitano come si fa con i familiari più stretti, con il medesimo affetto.

Ad affiancare Zanella ci sarà Carlo Grenzi, storico divulgatore e attivista del CAI, complementare alle parole e alle immagini di Zanella con i suoi aneddoti che comportano anche preziosi suggerimenti per chi vuole camminare in questi luoghi.

Obiettivo di Zanella e Grenzi è quello di far conoscere ancora meglio Sentiero Italia CAI.

Per partecipare alle due serate basta premotarsi chiamando lo 0471-210240.