L’esempio del CAI Fossano, come omaggio a tutti i soci volontari d’Italia che si prodigano per sistemare la segnaletica, verificare le tappe e fare manutenzione.

E’ partito di casa all’alba del 14 settembre, al volante della sua Panda, per raggiungere il Colle della Lombarda e vivere una giornata in montagna di grande intensità e un po’ diversa dal solito.
Da lì, infatti, è nata un’intera giornata per completare la segnaletica di Sentiero Italia CAI, nelle quattro tappe che il percorso di trekking più lungo al mondo percorre nel territorio di pertinenza della sezione di Fossano.

Parliamo del piemontese Beppe Rulfo, accompagnatore Nazionale di Escursionismo (ANE), che ha scattato splendide foto a testimonianza del lavoro fatto. Lo erigiamo a simbolo di tutto quello che, analogamente, è stato fatto da centinaia di volontari che si sono prodigati per questo compito, atto d’amore per il proprio territorio, che sia alpino o appenninico.

Sul volume National Geographic-CAI oltre alla cartina del percorso – ci scrive Beppe Rulfo – sono elencati i posti tappa per i pernottamenti sul Sentiero Italia CAI. Ho completato a settembre quello che un paio di soci volontari, Luisa e Gianni, ha fatto a fine agosto, cioè ha tabellato la zona Bagni e Sambuco con le targhette  sui pali e ponendo l’adesivo sulle tabelle segnavia

Dal Colle della Lombarda come è andata avanti la giornata?
Ho proseguito fino  Castelmagno – continua Rulfo –  rilevando così le criticità riscontrate sulle nostre 4 tappe: in inverno in sezione provvederemo a realizzare le tabelle da installare poi sul percorso, là dove risultino mancanti.
Le andremo poi a piazzare quando la stagione dei cammini, a fine primavera 2020 sarà prossima alla sua inaugurazione, controllando in questo modo lo stato delle targhette e dei loghi adesivi appena inseriti (verificando così i tempi dell’usura) e ravvivando i  segnavia biancorossi, grazie alle due latte di vernice fornite dal Club Alpino Italiano“.

 

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