Se cercate sulla mappa l’agriturismo Sas Pretas Latas lo troverete in località di Sant’Anna di Lodè (NU), nell’entroterra della costa orientale sarda, ai piedi del Monte Albo. Punto accoglienza del Sentiero Italia CAI, è un posto strategico per gli amanti degli sport outdoor: da qui infatti è possibile svolgere escursioni a piedi o in mountain bike, arrampicate e visite alle vicine zone di interesse naturalistico e storico del territorio. Dotato di un ristorante che propone i prodotti dell’omonima azienda agricola, offre 7 camere di cui una per le persone con disabilità. Quello che non troverete scritto ma su cui potete ugualmente contare, è il panorama vista mare e monti che si può godere dalle camere e poi la magia delle notti stellate che renderà il soggiorno indimenticabile.

Ecco cosa ci ha raccontato, Giovanna Canu, titolare di Sas Pretas Latas.

Sui molti siti di prenotazione online, molte recensioni raccontano di panorami indimenticabili: cosa si vede dalle vostre finestre che colpisce al cuore i vostri ospiti?

Il nostro agriturismo si trova all’interno del Parco Naturalistico Tepilora e consente una vista aerea sulla natura circostante. Si possono ammirare i boschi, il lago Maccheronis, la spiaggia di Posada, la frazione di Caletta e di Santa Lucia e tutta la catena del Monte Albo.

Che cosa cercano le persone che scelgono di alloggiare da voi?

Tranquillità, semplicità, il contatto con la natura e l’enogastronomia.

Perché avete deciso di diventare Punto Accoglienza del Sentiero Italia CAI?

La nostra zona è molto frequentata da escursionisti, perciò ci sembrava interessante il progetto dei punti accoglienza e abbiamo aderito.

Mare e arrampicata sono le cifre più note del turismo outdoor sardo, è in crescita l’escursionismo?

Assolutamente sì. Ecco perché la nostra struttura mette a disposizione una guida trekking per i gruppi che desiderano un’escursione personalizzata.

Siete un agriturismo, cosa producete?

Possediamo una piccola azienda agricola: coltiviamo l’orto tutto l’anno, produce sia frutta che verdura. Poi ci sono i funghi, che nascono spontanei nel nostro terreno, soprattutto la specie del cardo marino; inoltre tra i prodotti di nostra produzione ci sono il vino e il miele.

Avete anche animali?

Abbiamo una fattoria in cui alleviamo le pecore. Siamo associati poi a un allevatore: dai suoi pascoli produciamo tutti i tipi di carne, dal cinghiale ai maiali. Inoltre nella nostra fattoria organizziamo, su richiesta, dei laboratori sia di cooking-lab sia attività di preparazione delle ricette del territorio, oppure nazionali ma rivisitate con un tocco sardo.

Qual è il vostro piatto tipico?

Il piatto tipico di Sant’Anna di Lodè si chiama “Sa Manicatura”. Si tratta di un bollito in cui sono concentrati tutti gli aromi della Sardegna. Esistono due versioni, quella invernale preparata con la carne di maiale e quella estiva con la pecora in cappotto. Le verdure sono alla base del piatto, in particolare i ceci e le fave, ma sostituibili anche da castagne, cavolo cappuccio e patate. Il tutto accompagnato dal pane carasau immerso nel brodo di cottura.

È possibile acquistare i prodotti in loco?

Essendo una piccola azienda agricola non commerciamo esternamente: privilegiamo la degustazione a tavola. Però se i nostri clienti ci chiedono di acquistare dei prodotti locali, sappiamo indicargli chi li produce e vende in maggiori quantità.

Un’escursione e una visita che i vostri ospiti non dovrebbero farsi mancare?

Punta Cupetti, in cima a Monte Albo. Da quel punto non si vede solo il parco Tepilora ma anche tutta la costa orientale.

 

Grazie Giovanna per la cordialità! Scoprite di più sulla loro pagina Facebook e se vi siete persi le interviste sui Punti Accoglienza, correte a leggere gli articoli.

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