La Casa della Montagna  ospiterà il Centro Operativo Comunale di Amatrice per gestire l’emergenza legata al Covid-19. Il Club alpino italiano, attraverso il Gruppo regione Lazio e il suo presidente Amedeo Parente, ha risposto positivamente alla richiesta del sindaco Antonio Fontanella di poter ospitare il COC nell’opera voluta da Cai e Anpas.

La Casa della Montagna ancora oggi è l’unica struttura agibile attrezzata con sale e tecnologie, presente nel territorio di Amatrice. Da subito è stata messa a disposizione del Comune come ‘campo base’ da cui affrontare situazioni complesse come l’emergenza in corso.

Un edificio costruito tempestivamente per volontà di Cai e Anpas, che già all’indomani del terremoto del 2016, iniziarono una raccolta fondi intuendo la necessità di una struttura come questa. Un monumento alla solidarietà, riprova di come il volontariato, silenziosamente, ma concretamente, sappia operare a favore delle collettività più duramente colpite.

Il Sindaco Fontanella ne riconosce l’indispensabilità: “La Casa della Montagna rappresenta una realizzazione importante per un territorio che non ha più strutture agibili. Per la gestione di un’emergenza costituisce la migliore opzione di cui disponiamo”.

Il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti aggiunge: “Abbiamo messo immediatamente a disposizione le chiavi di accesso e, con esse, l’intera struttura, ben lieti di constatare che la tempestività con cui il volontariato di Cai e Anpas ha realizzato quest’opera si sia rivelata ancor più provvidenziale”. Soddisfatto anche Fabrizio Pregliasco, presidente di Anpas: “Associare la Casa della Montagna alle possibilità di agevolare il soccorso nell’attuale emergenza, va al di là di quanto potessimo immaginare quando con il Cai ne condividemmo il progetto”.

La Casa della Montagna è nata per essere il simbolo della rinascita di Amatrice. Posta lungo il Sentiero Italia CAI, ne è Punto di Accoglienza. Offre servizi agli escursionisti. Può ospitare eventi culturali. Sin dalla fase progettuale si pensò a realizzare un edificio polifunzionale in grado di rispondere anche a eventuali bisogni del Comune laziale e poter essere un punto di riferimento anche per situazioni complicate e di emergenza.

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