L’Hotel Sant’Angelo Faito è un caratteristico rifugio di montagna nato negli anni ’50 che sorge nei pressi di Vico Equense. Situato all’inizio del sentiero ad anello che collega il belvedere del Monte Faito con la vetta dei Lattari, il Monte Molare, è punto accoglienza lungo il Sentiero Italia CAI.

La struttura, che gode di una vista panoramica sulla penisola sorrentina con i suoi tradizionali limoneti, sul Golfo di Napoli e sull’imponente Vesuvio, è il luogo ideale per beneficiare dell’aria di montagna e per godersi una vacanza all’insegna della tranquillità. Circondato da un’immensa, fresca e verde faggeta, è punto di partenza di molti sentieri dai più complessi ai più semplici. L’hotel è dotato di 20 camere e 1 appartamento, di una terrazza solarium, un minimarket e di un ristorante dove degustare le specialità locali. E’, infine, poco distante dalla stazione della funivia, attraverso la quale sono raggiungibili i principali luoghi di interesse e attrazioni del territorio.

Abbiamo chiesto al titolare, Danilo Somma, di raccontarci qualcosa di più sulla struttura e sul territorio.

L’Hotel Sant’Angelo ha una lunga tradizione famigliare, ce ne vuole parlare?

La nostra attività ha una tradizione quasi centenaria: circa 120 anni fa, sul Monte Faito era situata la riserva di caccia del Conte Giusto per il quale il mio bisnonno lavorava. Successivamente mio nonno è stato il “guardiano della montagna”, quando ancora non era sorto il villaggio. Negli anni ’40 del Novecento costruì la prima locanda a Monte Faito, che offriva riparo e alloggio alle centinaia di lavoratori che stavano costruendo il villaggio. La nostra famiglia risiede in questo territorio da sempre, al momento siamo la quinta generazione.

L’Isola di Capri, Positano e tutta la Costiera Amalfitana, sono alcuni dei famosi luoghi che si possono visitare scendendo a valle: quali sono gli altri i luoghi imperdibili nei pressi di Vico Equense?

Da non perdere sicuramente Pompei e tutta l’area degli scavi archeologici che da Monte Faito sono raggiungibili mediante la funivia. Inoltre, la penisola di Sorrento distante soli 25 minuti dalla struttura, gli scavi di Ercolano e le antiche ville di Stabia.

La vostra zona ha un’offerta ricca di sentieri: quali sono le escursioni principali?

L’escursione imperdibile è il sentiero ad anello del Monte Faito che collega le sue vette meravigliose del Monte Molare e Croce della Conocchia. Inoltre la discesa a Santa Maria Positano, il passaggio verso il paese di Agerola che è situato vicino al Sentiero degli Dei e il percorso all’Alta Via dei Lattari che giunge fino a Punta Campanella.

La vostra struttura mette a disposizione l’attrezzatura per fare trekking?

La struttura mette a disposizione gratuitamente i bastoncini per coloro che desiderano svolgere trekking. Poi abbiamo un punto all’interno dell’hotel dedicato al noleggio di bici elettriche e MTB, previa prenotazione. Infine, proponiamo guide escursionistiche.

Siete punto accoglienza Sentiero Italia CAI: come avete scoperto l’iniziativa e perché avete scelto di farne parte?

Ho scelto di farne parte perché l’obiettivo principale della struttura è accogliere escursionisti. Al momento l’Hotel Sant’Angelo è l’unico punto accoglienza lungo il Sentiero Italia CAI presso Monte Faito.

Dal punto di vista della gastronomia quali sono i piatti di punta che offrite?

I ravioli alle noci, le pappardelle al sugo di cinghiale, le tagliatelle ai funghi porcini e qualsiasi piatto a base di tartufo. Ogni pietanza viene preparata utilizzando i prodotti a Km 0.

Quali sono i prodotti tipici del territorio?

La zona è ricca di aziende casearie: si ricava il latte che consente la produzione del celebre Provolone del monaco e di molti altri formaggi. In aggiunta il territorio offre vasti limoneti, agrumeti e un’ottima selezione di carni.

Sorgete in una zona in cui il turismo lento è molto forte, com’ è andata la stagione escursionistica?

Molto bene. La stagione è stata soddisfacente, non abbiamo accolto solo escursionisti, gli ospiti che privilegiamo, ma anche molte persone che sono venute alla ricerca del fresco e della tranquillità. Speriamo di continuare e di avere un ottimo mese di ottobre.

Organizzate eventi presso il rifugio in collaborazione con il territorio?

Sì. Il fine settimana del 18 e 19 settembre abbiamo organizzato il primo outdoor Festival di Monte Faito. Due giornate dedicate non solo al trekking ma in cui sono state proposte diverse attività, come il tiro con l’arco, l’arrampicata sportiva, e poi escursioni sui sentieri in MTB con una guida autorizzata, passeggiate a cavallo e pilates nel bosco.

 

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