Nuove Guide ufficiali Sentiero Italia CAI

Esce oggi il vol. 7 “Liguria e Piemonte”

 

Esce oggi, 20 luglio, sullo Store.cai.it e in libreria, il volume numero 7 delle nuove Guide ufficiali Sentiero Italia CAI: questo mese andiamo in “Liguria e Piemonte. Da Colle di Cadibona a Ceresole Reale”, con il libro a cura di Franco Faggiani e Franz Rossi.

“Il tratto di Sentiero Italia CAI descritto in questo volume offre il più ampio spettro di condizioni ambientali, paesaggistiche e geografiche – si legge nell’introduzione -. Tutto attorno cambia, mentre si sale in quota, la vegetazione, gli animali, la temperatura, ma anche la prospettiva su ciò che circonda e la percezione della fatica. Dal Colle di Cadibona si segue in parte l’Alta Via dei Monti Liguri, fino ad arrivare a Garessio, dove il Sentiero Italia propone una bella digressione, una variante meridionale che può anche essere percorsa ad anello. Risalendo la Valle del Tanaro si inizia a prendere quota, avvicinandosi al Monte Mongioie e passando ai piedi del massiccio del Marguareis, fino a percorrere il confine italo-francese intorno ai comprensori sciistici di Limone Piemonte. Valicando il Passo di Ciotto Mien si entra nel Parco Naturale Alpi Marittime, un vero paradiso per gli amanti della natura, con la sua biodiversità e la presenza costante di animali selvatici. Le aree protette sono una caratteristica di tutto questo tratto del Sentiero Italia. Lungo il Torrente Gesso, si risale in quota, si valica il Colle di Fenestrelle per ammirare il massiccio dell’Argentera e iniziare la discesa verso i territori di caccia di casa Savoia.”

Un viaggio nella natura ma anche nella storia, che passa dalle fortificazioni delle grandi guerre sul confine francese, alle ampie strade militari e poi a quelle lastricate del regno sabaudo, fino ai santuari espressione di una religiosità che affonda le sue radici nel Medioevo.

 

Il Rifugio Mondovì; in secondo piano la Punta Havis De Giorgio (foto Nanni Villani)
Il Rifugio Mondovì; in secondo piano la Punta Havis De Giorgio (foto Nanni Villani)

GLI AUTORI: 

Franco Faggiani

Nato a Roma nel 1948 e residente, dall’adolescenza, a Milano, città da cui è poi partito per esplorare le, per lui del tutto ignote, montagne, scalando prima nella vicina Grigna con le corde di canapa, le staffe e i pantaloni alla zuava del nonno, per poi allargare il giro, fino a scoprire terre alte e sconosciute in una parte della Nuova Guinea. Dopo aver frequentato pareti e falesie è passato, nel tempo, a praticare tutti, o quasi, gli sport che hanno a che fare con neve e rocce. Da qualche anno, anche per motivi anagrafici, alla direzione verticale della montagna ha preferito quella orizzontale, impegnandosi in traversate e lunghi cammini, in Italia e all’estero. Da queste immersioni spesso solitarie nei boschi e nelle valli ha tratto idee e incontrato personaggi che poi sono diventati protagonisti o comprimari di molti suoi libri. Per mestiere continua a scrivere a tutto campo: per giornali, redazioni online, podcast, uffici stampa, fascicoli. Alterna la professione di giornalista a quella di scrittore. Ha all’attivo tre romanzi con Idea Montagna, per la serie Il Comandante Colleoni, e tre con Fazi Editore: La manutenzione dei sensi, Il guardiano della collina dei ciliegi, Non esistono posti lontani, questi ultimi premiati, tradotti e pubblicati anche all’estero. In tutti i suoi romanzi la montagna ha sempre un posto in prima fila.

 

Franz Rossi

Nato a Venezia nel 1964 e residente, dall’adolescenza, a Trieste ha acquisito da questa città multiculturale la passione per il viaggio e per la natura. Negli anni ha esplorato prima le Alpi Giulie, da lì ha allargato il suo raggio d’azione spostandosi in Dolomiti. Quando nel 2000 si è trasferito per lavoro a Milano, le sue escursioni hanno iniziato a comprendere le Orobie, e via via le montagne della Lombardia. Poi un giorno, quasi per caso, è arrivato in Valle d’Aosta dove si è innamorato dell’ambiente selvaggio, tanto da trasferircisi. Appassionato della vita attiva all’aria aperta, ha praticato molti sport, in primis la corsa in natura, il cosiddetto trail. E di corsa ha continuato a salire le montagne e le valli della sua nuova casa. Recentemente, stufo di essere limitato dalla neve, ha iniziato anche a praticare lo scialpinismo che definisce “fatica in salita, sopravvivenza in discesa”. Ama raccogliere storie e raccontarle nei suoi libri. Ha vinto il Bancarella Sport nel 2014 con Corro perché mia mamma mi picchia scritto a quattro mani con l’amico Giovanni Storti, coautore con lui anche di altri due volumi per Mondadori: Una seducente sospensione del buon senso e Niente panico si continua a correre. È cofondatore del podcast Passaggi a Nord Ovest dove ogni giorno si parla di Terre alte.

 

Leggi qui la loro intervista doppia!

 

Il campanile della chiesa di Sambuco e il Monte Bersaio (foto Loris Astesano)

 

La collana Guide ufficiali Sentiero Italia CAI

La collana costituisce una grande operazione editoriale nata dalla collaborazione tra CAI e Idea Montagna, per i quali 25 diversi autori hanno percorso, tracciato, valutato e descritto l’intero Sentiero. Le nuove guide si propongono di essere piccoli “compendi” del tratto di territorio che il camminatore esplorerà, con l’obiettivo di “formare” escursionisti consapevoli, e dar modo a chi cammina di apprezzare non solo il sentiero, ma la profonda ricchezza culturale e tradizionale offerta dalle montagne del nostro paese. Descrizioni tecniche sì, ma affiancate quindi da schede culturali che caratterizzano e definiscono la personalità della zona. A chiusura di ogni volume un breve inserto porterà l’attenzione del lettore a tematiche ambientali particolarmente rilevanti in quel tratto.

Le uscite delle pubblicazioni non seguono la sequenza numerica. Ad aprire il ciclo il 20 aprile, infatti, è stato il volume 6 “Emilia-Romagna – Toscana – Liguria”, a cui sono seguiti il volume 11 “Trentino Alto-Adige”, disponibile dal 20 maggio, e il volume 12 ““Veneto e Friuli-Venezia Giulia”, acquistabile dal 21 giugno. La scelta di non seguire l’ordine sequenziale del Sentiero è frutto di una decisione presa di concerto tra Lorella Franceschini, vicepresidente del Club Alpino Italiano, Francesco Cappellari e Andrea Greci, curatore della collana. “Questa scelta è nata con la volontà di abbinare il percorso alla stagione più adatta a percorrerlo e coglierne le peculiarità” spiega Andrea Greci, “non avrebbe avuto senso uscire con il volume della Calabria in giugno e del Friuli in dicembre, abbiamo così deciso, insieme ai dirigenti CAI, di seguire una logica di pratica escursionistica”.

Idea Montagna è partner da anni per la redazione dei manuali tecnici dalla Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera. Nata nel 2006, Idea Montagna ha pubblicato più di 200 titoli raccolti in 15 diverse collane dedicate al mondo dell’alpinismo, dell’escursionismo, dell’arrampicata e della narrativa di montagna.

 

 

Il volume 7 “Liguria e Piemonte. Da Colle di Cadibona a Ceresole Reale” è disponibili sugli Store online del Club Alpino Italiano e di Idea Montagna e in tutte le librerie specializzate nell’outdoor.

https://store.cai.it/le-guide-del-sentiero-italia-cai/328-volume-7-sentiero-italia-cai-liguria-piemonte.html

https://www.ideamontagna.it

 

Il Lago di Sant’Anna di Vinadio in veste invernale; sullo sfondo la Punta Maladecia (2745 m), la Testa Gias dei Laghi (2733 m, foto Roberto Tibaldi)