“Imboccare il Sentiero Italia vuol dire avere la certezza, lungo il percorso, di fare significative scoperte sia di valenza naturalistica, sia di valenza storica”.

Questo è quanto affermava il Past President del CAI Roberto De Martin nella sua presentazione del ibro CAMMINAITALIA edito da Mondadori nel 1995.

Con quella manifestazione, si volle dimostrare la fattibilità del Sentiero Italia. Ed è con lo stesso spirito che il Gruppo Regionale CAI Lazio vuole confermarne la fruibilità e la valenza, organizzando per il Cammina Italia 2020 un trekking, che ne percorre tutto il tratto laziale.

I Soci CAI delle Sezioni competenti per territorio, si sono molto impegnati per raccogliere tutti i dati necessari, che, convogliati verso la Commissione Regionale Sentieri e Cartografia, sono stati raccolti in unico database, risultando infine utile per la realizzazione del progetto Trekking Sentiero Italia CAI Lazio.

Molte tracce del percorso originario sono state corrette e perfezionate, in particolare nei punti in cui non risultavano disponibili strutture di accoglienza, oppure dove le singole tappe risultavano troppo lunghe ed impegnative.

La sistemazione e messa a punto dei percorsi relativi alle tappe del Sentiero Italia hanno costituito e costituiscono tuttora, un lavoro continuo, che procede lentamente ma inesorabilmente. L’impegno profuso dai Soci volontari è stato ed è notevole, perché ognuno di loro è consapevole ed orgoglioso di contribuire alla creazione di un patrimonio comune da lasciare alle generazioni future.

Consapevoli del fatto che un sentiero è frequentato con continuità ed interesse quando è ben strutturato,  conosciuto nonché collaudato dai potenziali utenti, gli organizzatori di questo trekking vogliono dare un valido contributo all’avvio concreto e definitivo per la fruizione del Sentiero Italia.

E’ necessario che i primi ad attivarsi in tal senso siano le strutture periferiche CAI.

I Gruppi Regionali e Sezioni CAI dovrebbero, quindi, sensibilizzare i propri Soci a prendere in seria considerazione la frequentazione metodica delle Tappe SI inserendole, almeno in parte, nei loro programmi escursionistici annuali. Ma non solo; sarebbe molto proficuo coinvolgere anche le scuole ed i giovani, promuovendo iniziative culturali lungo il percorso del Sentiero Italia. Questo anche in conformità a quanto afferma il Presidente Torti in un suo editoriale: “ Un Sentiero Italia CAI capace di attrarre i giovani e le scuole, per recuperare il contatto reale con il libro aperto della natura, cogliendone i messaggi e favorendo le opportunità relazionali e, con esse, il senso della solidarietà”.

Il Gruppo Regionale CAI Lazio, con questa iniziativa, vuole sperimentare i concetti sopra esposti.

Nel seguito sono illustrati tutti i dettagli del trekking, che costituiscono la guida di riferimento sia per i singoli che per i gruppi di camminatori; questi ultimi, auspicabilmente organizzati dalle Sezioni CAI.

Aldo Mancini

Presidente CRSC CAI Lazio

Presentazione del programma

Il giorno 20 giugno 2020 avrà inizio il trekking Sentiero Italia CAI percorso Laziale, che da Pescasseroli collega il tratto Abruzzese a quello Laziale. In totale le tappe sono 21 (una abruzzese e venti laziali), che da Pescasseroli arrivano ad Accumoli in località Madonna delle Coste. L’intero percorso è lungo 306 km, con 14.200 m di ascesa totale e 14.030 m di discesa totale. Il tempo totale di cammino è stimato a circa 126 ore in ventuno giorni.

Sono disponibili le schede descrittive di ogni singola tappa e le relative tracce.gpx.

Condizioni di partecipazione

Il trekking potrà essere percorso per intero, per gruppi di tappe o per singole tappe.

Al fine di garantire le coperture assicurative, la partecipazione è ammessa soltanto ai Soci CAI.

Partecipanti non Soci CAI potranno essere ammessi previa sottoscrizione assicurativa al costo di 11,14 € al giorno per persona, da sottoscrivere presso la Sezione CAI, alla quale intendono aggregarsi.

Partecipazione all’intero trekking o gruppi di tappe.

Per chi vorrà fare l’intero percorso o gruppi di tappe, sarà organizzata un’auto al seguito per il trasporto dei bagagli pesanti, così da alleggerire il carico sullo zaino ed anche  perché, per alcune tappe, si rende necessaria la tenda per il pernotto.

Per chi viene con la propria auto, si consiglia lasciarla in prossimità del punto di arrivo e da qui raggiungere il punto di partenza con i mezzi di trasporto pubblici.

I punti tappa per cui è bene essere muniti di tenda, materassino e sacco per il pernotto sono:

  1. Tappa O02 a Prato di Campoli;
  2. Tappa O07 a Livata;
  3. Tappa O12 a Staffoli;
  4. Tappa O16 a San Vito;

Il costo giornaliero per il vitto e alloggio oscilla da 35 a 55 €/giorno. Il costo per l’auto al seguito non dovrebbe superare 5€/giorno/persona.

I partecipanti al trekking dovranno avere una condizione psico-fisica idonea al percorso da fare.

Partecipanti a una sola tappa

Coloro che volessero percorrere soltanto una tappa dovranno organizzarsi in proprio ma sono tenuti, comunque, darne comunicazione.

Sezioni CAI

Le Sezioni CAI possono organizzare gruppi di Soci che intendano partecipare al trekking, avendo cura di raccogliere e trasmettere al Centro Unico Prenotazioni l’elenco dei partecipanti completo di tutti i dati richiesti.

Prenotazioni

I posti per il pernotto sono limitati. Per garantire la disponibilità dei posti letto, è necessaria la prenotazione con almeno trenta giorni di anticipo. Gli organizzatori gestiranno le disponibilità ricettive in ordine prioritario con la data di prenotazione. Una volta accertata la disponibilità, i partecipanti dovranno versare una caparra di 30,00 € per ogni giorno di partecipazione, poi sarà fatto un conguaglio in più o in meno alla fine del loro percorso. Le caparre versate potranno essere restituite soltanto dietro presentazione di validi giustificativi, inviati almeno dieci giorni prima della partenza, che dimostrino cause di forza maggiore.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Aldo Mancini                   aldo2346@gmail.com         tel. 3334492940

Virginio Federici              federici2005@gmail.com  tel. 3494559035

Giovanni Pieragostini    84giopi@gmail.com             tel. 3392152073

IMPORTANTE

Ricordiamo solo alcune info per i NON SOCI sulle COPERTURE ASSICURATIVE ……..

Le coperture assicurative e la registrazione deve svolgersi presso una sezione del CAI Lazio
POLIZZA INFORTUNI IN ATTIVITA’ SOCIALE
Massimali Combinazione A:
Caso morte € 55.000,00
Caso invalidità permanente € 80.000,00
Rimborso spese di cura € 2.000,00 (Franchigia € 200,00)
Premio al giorno per persona: € 5,57

Massimali Combinazione B:
Caso morte € 110.000,00
Caso invalidità permanente € 160.000,00
Rimborso spese di cura € 2.400,00 (Franchigia € 200,00)
Premio al giorno per persona: € 11,14
POLIZZA SOCCORSO ALPINO IN ATTIVITA’ ISTITUZIONALE
Premio per persona:
per 1 giorno: € 3,00
da 2 a 6 giorni: € 5,99
Massimali:
Rimborso spese: fino a € 25.000,00.
Diaria da ricovero ospedaliero: € 20,00/giorno per massimo 30 giorni.
Massimale per assistenza medico psicologo per gli eredi: fino a € 3.000,00/Socio