(SI T03) San Severino Lucano – Latronico

Tracciato corretto, potrebbero esserci alcuni tratti di difficile percorrenza in località Perricchio a causa della pandemia di COOVID-19 che ha rallentato la manutenzione da parte delle sezioni CAI locali. Prestare attenzione. Si consiglia uso del GPS

San Severino Lucano - Latronico

Dal centro del Comune di San Severino Lucano, dopo aver raggiunto per le strade cittadine l’inizio del paese, si scende lungo il sentiero che porta al Mulino Magnacane - in parte diruto - a ridosso del Fiume Frido. Su carrarecce e sentieri si prosegue poi per Bosco Magnano passando per il Mulino Coronalonga, recentemente ristrutturato, poi nei pressi della confluenza con il Torrente Peschiera, e un breve tratto sulla SP4. Il fondo è battuto per gran parte. Bosco Magnano è una delle aree più note e frequentate del Parco del Pollino, con aree parcheggio, fontana, Parco Avventura, albergo e ristoranti. Qui è eventualmente possibile dividere la lunga tratta. Da qui il Sentiero Italia segue il corso del Peschiera fino alla località Dispensa (n. 940) tra faggi giganti secolari e cerri, con deboli pendenze e fondo terroso raramente fangoso. Alla Dispensa c’è un punto d’acqua (Fontana du Lacce) e una piccola area attrezzata con tavoli. Si prosegue agevolmente per località Perricchio tra i boschi, lambendo per un lungo tratto il Recinto dei Cervi. Da Perricchio a Masullo il bosco è per ampi tratti rado con cerri prevalenti. Si ricomincia a salire fino a lambire il M. Nandiniello. La discesa, specialmente nell’ultimo tratto è particolarmente ripida e a tratti fangosa. Da Masullo a Latronico il percorso si sviluppa in gran parte su carrarecce e pochi tratti su strade comunali asfaltate. Oltrepassato il Fiume Sinni su una bella passerella in cemento e il sottopassaggio della SS 653 Sinnica, si raccolgono le forze per il l’ultima salita che porta al centro di Latronico.

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