Quante magnifiche avventure lungo il Sentiero Italia per Woodvivors! Francesco Paolo Lanzino e il suo gruppo hanno percorso gli ultimi chilometri in Basilicata e varcato i confini campani. Siete curiosi di scoprire i momenti più emozionanti delle ultime due settimane? Ve li raccontiamo in breve…

Percorrendo Lagonegro, un territorio poco conosciuto ma ricco di risorse, siamo stati accolti calorosamente dagli abitanti del Paese. La piccola cittadina si trova ai piedi del Sirino, immersa in una fitta ed alta faggeta. Intervistando gli abitanti del luogo che vivono in queste zone limitrofe della Basilicata, ci si rende conto di quanta sia la voglia di mettersi in gioco e rivalutare queste aree che sono principalmente conosciute per le bellezze paesaggistiche e per le numerose possibilità escursionistiche.

Troviamo una fattoria che produce latte d’asina per chi soffre di intolleranze e bava di lumaca per creme di bellezza uniche al mondo, un’azienda di estratti vegetali che utilizza i benefici delle piante officinali del Pollino per realizzare integratori alimentari. Ci imbattiamo anche in quattro giovani che hanno inventato un nuovo modo di fare il gelato artigianale e in una cantina che produce quasi miracolosamente vini di pregio in un territorio a scarsa vocazione vinicola.
Il Lago Laudemio è immerso nel silenzio, come se avesse inghiottito tutti i rumori del mondo. La sua superficie sembra uno specchio che s’increspa a ogni soffio di vento. Si sente nell’aria soltanto il canto degli uccelli.

A Fortino ci attendevano i ragazzi che abbiamo conosciuto a San Severino Lucano, ci hanno presentato Antonio che ci ha mostrato il processo per creare le campane per il bestiame. In serata abbiamo riunito tutto il gruppo per guardare insieme la finale dell’Italia.

Ci si rimette in viaggio da Fortino, dopo 27 chilometri si arriva Sanza. è un piccolissimo comune in provincia di Salerno.  Oltre ad essere il compleanno della nostra antropologa Elly, la vittoria dell’Italia ha messo di buon umore tutta la squadra e decidiamo di festeggiare per il resto della serata e di rimanere sino al giorno dopo per conoscere i mulattieri della zona.

Sveglia alle 4.00 del mattino per conoscere coloro che ancora si servono dell’ausilio dei muli per il trasporto della legna. I mulattieri si alzano molto presto e lavorano durante le primissime ore del giorno. Gli animali altrimenti soffrirebbero durante le ore calde, motivo per cui il trasporto della legna avviene cosi presto.

La legna viene legata alle selle dei muli che piano piano scendono dai monti e portano il materiale a valle.

Giungiamo al Rifugio Cervati, immersi negli altopiani che collegano Sanza e Piaggine si incontrano bellissimi cavalli liberi e caprioli. Arrivati a Piaggine siamo ospiti presso l’agriturismo la Loggia Degli Alburni, ospitalità meravigliosa, abbiamo avuto la possibilità di fare una doccia, far riposare gli animali e di lavorare un poco al PC. 

Se domenica 25 luglio vi trovate nei pressi di Torino, non perdetevi il trailer del documentario di Woodvivors in anteprima! Maggiori informazioni sull’evento al link.

 

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Per saperne di più sul loro viaggio: “Woodivivors: il racconto di un’Italia speciale, a passo di mulo”